"Dieci percorsi imperdibili in Europa da esplorare: avventure indimenticabili tra paesaggi mozzafiato e cultura."
scopri dieci percorsi imperdibili in europa da esplorare nel 2025, un viaggio tra natura, cultura e avventure uniche

“Dieci percorsi imperdibili in Europa da esplorare almeno una volta nella vita”

Dall’Italia alla Norvegia, passando per la Francia e la Spagna, l’Europa si presenta come un autentico scrigno di percorsi di pellegrinaggio, un’esperienza che ogni viaggiatore dovrebbe vivere almeno una volta nella vita. Nel 2025, questi storici sentieri continuano a richiamare migliaia di avventurieri, desiderosi di immergersi in paesaggi incantevoli e borghi affascinanti, trasformando ogni cammino in un’avventura memorabile.

La via francigena: Un viaggio nel tempo

Tra i percorsi di pellegrinaggio più noti d’Europa, la Via Francigena si distingue per la sua storia che si estende per oltre cinquecento anni. Questo cammino ricalca il tragitto del vescovo di Canterbury verso Roma, intrapreso per incontrare papa Giovanni XV nel tardo X secolo. Con oltre 2.000 km di sentieri che attraversano campagne, montagne e mulattiere, il tratto più frequentato è quello finale, che si snoda dalla frontiera svizzera fino alla Città Eterna. I pellegrini possono esplorare borghi storici come San Gimignano e Monteriggioni, visitare l’abbazia di Santa Maria Assunta a Colle di Val d’Elsa e la chiesa di San Martino a Siena. Lungo il percorso, sono disponibili numerose strutture ricettive, tra cui agriturismi, campeggi e ostelli, e molte chiese offrono ospitalità in cambio di una donazione.

Il cammino di San Francesco: Spiritualità e natura

Rimanendo in Toscana, il Cammino di San Francesco segue le orme del celebre santo di Assisi. Le sue peregrinazioni per diffondere il Vangelo lo condussero all’eremo di La Verna nel 1224, dove ricevette le stigmate. Oggi, questo santuario, situato su un’altura nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, rappresenta un importante punto di riferimento per i pellegrini. Facilmente raggiungibile da Firenze in bicicletta, a cavallo o in auto, il percorso può essere affrontato anche a piedi in sei giorni, offrendo un’esperienza di connessione profonda con la natura.

Il cammino di Santiago: La via dei pellegrini

Il Cammino di Santiago, che conduce a Santiago di Compostela in Spagna, è il percorso di pellegrinaggio più famoso al mondo, noto per le sue reliquie di san Giacomo. Questa rete di sentieri, utilizzata dai pellegrini nel Medioevo, presenta diverse varianti, ognuna con le proprie caratteristiche e difficoltà. Il Cammino Francese, lungo circa 800 km, parte da Roncisvalle o dal valico di Somport nei Pirenei e attraversa le regioni del Nord. Altre opzioni includono il Cammino Portoghese, che segue la costa, e il Cammino Primitivo, il più antico, che inizia a Oviedo e attraversa le montagne della Galizia. Ogni tappa consente ai pellegrini di ottenere le credenziali, timbrate su un documento, simbolo del loro viaggio.

La via podiensis: Un viaggio attraverso la Francia

La Via Podiensis in Francia è un altro cammino che conduce a Santiago di Compostela, essendo la più antica delle quattro vie francesi. Risalente all’anno 950 d.C., questo percorso inizia da Le Puy-en-Velay e si dirige verso Saint-Jean-Pied-de-Port, ai piedi dei Pirenei, per un totale di 700 km. Lungo il tragitto, i pellegrini possono visitare luoghi imperdibili come la cappella di Saint-Michel d’Aiguilhe e la cattedrale di Notre-Dame du Puy, famosa per la sua statua della Vergine che sovrasta la città. La strada lastricata di Saint-Jean-Pied-de-Port è un punto di incontro per camminatori provenienti da tutto il mondo.

Altre rotte di pellegrinaggio in Europa

In Germania, i pellegrini si dirigono verso Altötting, una cittadina al confine con l’Austria, dove ogni anno migliaia di visitatori rendono omaggio alle reliquie dell’apostolo Filippo. Il percorso può iniziare da vari punti dell’Europa centrale, attraversando i paesaggi incantevoli della Baviera e delle Alpi.

La Rota Vicentina, un’antica via di pellegrinaggio, si estende per quasi 350 km nel sud del Portogallo, da Alcoutim a Capo di São Vicente. Questo itinerario rurale attraversa le regioni dell’Alentejo e dell’Algarve, offrendo un’alternanza tra natura selvaggia e piccoli villaggi. È composto da due itinerari: il Sentiero dei Pescatori, che parte da Porto Covo, e il Sentiero Storico, che attraversa il Parco Naturale del Sud-Ovest Alentejano e Costa Vicentina.

Il Cammino di Sant’Agostino, lungo 112 km, collega la cattedrale di Rochester nel Kent al santuario di Sant’Agostino a Ramsgate, passando per la cattedrale di Canterbury, patrimonio dell’UNESCO e sede della Chiesa anglicana.

Anche nel nord delle isole britanniche, i pellegrini seguono le orme di santi come nel caso del Cammino di San Cuthbert in Scozia, un percorso di 100 km che parte dalle Lowlands scozzesi e termina all’isolotto di Lindisfarne. Questo cammino attraversa paesaggi spettacolari e siti naturali di grande valore, come il parco nazionale di Northumberland.

Infine, il Cammino di Sant’Olav, dedicato al santo norvegese nato nel 995, conduce alla cattedrale di Nidaros a Trondheim. Con i suoi 643 km, il percorso offre scenari mozzafiato e può essere affrontato a piedi, in bicicletta o in kayak, toccando anche alcune isole.

Un’altra delle rotte più lunghe che attraversano l’Europa dell’Est è la Via Transilvanica, che si estende per oltre 1.400 km in Romania, da Putna a Drobeta-Turnu Severin, attraversando paesaggi selvaggi e oltre un centinaio di villaggi. Pur non avendo finalità religiose, questo cammino offre un’esperienza unica, immersa nella cultura e nella natura del Paese.