"Video AI per prepararsi a disastri del Monte Fuji"
scopri come un video con intelligenza artificiale può prepararti per un possibile disastro del monte fuji nel 2025

Un video con intelligenza artificiale aiuta a prepararsi per un possibile disastro del Monte Fuji.

Il Giappone e il Monte Fuji: Un rischio incombente

Il Giappone, un paese che si intreccia profondamente con le forze della natura, si trova a dover affrontare nuovamente la possibilità di un disastro legato al suo simbolo più iconico: il Monte Fuji. Questo vulcano, che ha riposato per 318 anni dalla sua ultima eruzione nel 1707, conosciuta come l’eruzione di Hōei, è non solo un elemento di straordinaria bellezza, ma anche una potenziale minaccia. Le autorità giapponesi, rendendosi conto dell’importanza di prepararsi a un possibile risveglio del gigante, hanno intrapreso un approccio innovativo e diretto.

Un video per la sensibilizzazione

Di recente, la divisione per la prevenzione dei disastri del governo metropolitano di Tokyo ha pubblicato un video creato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Questo strumento visivo ha l’obiettivo di sensibilizzare i circa 20 milioni di residenti della capitale su cosa potrebbe accadere in caso di un’eruzione del Fuji. Non si tratta di un allerta immediata, ma di un esercizio di consapevolezza che invita i cittadini a immaginare uno scenario realistico per una preparazione adeguata.

Un’immagine inquietante

Il video presenta un’immagine inquietante: enormi nuvole di fumo che si sollevano dalla cima del vulcano, mentre la cenere vulcanica inizia a ricoprire Tokyo in sole due ore, oscurando il cielo e avvolgendo la città in un manto grigio. Questo drammatico scenario non è solo frutto di fantasia, ma una rappresentazione delle conseguenze tangibili che un evento di tale portata potrebbe comportare.

Le ripercussioni pratiche

Il filmato non si limita a generare paura, ma analizza con precisione le ripercussioni pratiche di un’eruzione. Tra i pericoli più gravi ci sarebbero problemi di salute pubblica, interruzioni nella fornitura di energia elettrica, congestione del traffico e significative interruzioni nella distribuzione di cibo. Gli esperti avvertono che il peso della cenere, che potrebbe accumularsi fino a oltre 3 centimetri, renderebbe le strade impraticabili e potrebbe addirittura causare il crollo di edifici in legno con scarsa resistenza.

Stime e impatti economici

Le stime indicano che un’eruzione su larga scala genererebbe circa 1,7 miliardi di metri cubi di cenere, di cui 490 milioni si depositerebbero su strade e strutture. In occasione del Giorno della Prevenzione dei Disastri Vulcanici, l’Ufficio di Gabinetto ha rilasciato un ulteriore video, esortando i cittadini a “visualizzare scenari specifici” per affrontare al meglio una situazione di emergenza.

L’impatto economico di un’eventuale eruzione del Fuji è stato calcolato dal governo in circa 2.500 miliardi di yen, equivalenti a circa 15,6 miliardi di euro. Una cifra che invita a riflettere, così come le linee guida diffuse a marzo, che raccomandano ai residenti di mantenere una scorta di generi alimentari sufficienti per affrontare un’emergenza di almeno due settimane. In un paese dove la natura può rivelarsi tanto affascinante quanto temibile, la preparazione è fondamentale.